AVE MARIA

RUBRICA SPIRITUALE DEDICATA ALLA
SANTISSIMA VERGINE MARIA


a cura della Fraternità San Pio X


La compassione di Maria ha causato la nostra salvezza come fosse un sacrificio?



Il pittore ha raffigurato la Santa Vergine nella stessa posizione del suo Divino Figlio,
per mostrare la loro unione nel sacrificio



Pubblicata dalla FSSPX il 5 marzo 2022


La Madre di Dio ha realmente meritato la nostra salvezza, come insegna Papa San Pio X, e le sue sofferenze hanno partecipato alla soddisfazione per i nostri peccati, come abbiamo visto nei due precedenti articoli.
Proseguendo la comparazione con la Passione di Cristo, esaminiamo adesso se la compassione di Maria fu un vero sacrificio.

E’ possibile trovare due testi magisteriali, due testi dei Papi che lo suggeriscono.

Papa Leone XIII, nella sua enciclica Jucunda semper, una delle numerose encicliche che egli dedicò al santo Rosario, ci dice: «Maria, mossa per noi da un’immensa carità, per accoglierci come suoi figli, offrì volontariamente suo Figlio alla giustizia divina, morendo nel suo cuore con Lui, trafitta da una spada di dolore».

Papa San Pio X, nella sua enciclica Ad diem illum per il 50° anniversario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, scrive: «Ma la Vergine non ha soltanto la lode di aver fornito “la materia della Sua carne al Figlio unico di Dio che doveva nascere con membra umane” (San Beda il Venerabile) e di aver così preparato una vittima per la salvezza degli uomini; Ella dovette anche custodirla, quella vittima, nutrirla e presentarla nel giorno stabilito all’altare».

Che deve comportare un sacrificio?


- Una persona che offre – e più precisamente che immola la vittima.
- Una cosa offerta – ciò che è immolato.
- La persona alla quale il sacrificio è offerto.
- Lo scopo di questa offerta, la sua ragione.

Sarà possibile dire che la Santa Vergine ha causato la nostra salvezza a modo di sacrificio se Ella si tiene al fianco della vittima o a fianco del sacerdote, cioè se Ella partecipa in qualche modo al ruolo dell’una o dell’altro nel Sacrificio della Croce che causa la nostra salvezza.

Il ruolo della Madre di Dio nel Sacrificio di Cristo

La Madre di Dio è vittima nel Sacrificio della Croce?

- Quanto al sacrificio esteriore propriamente detto, bisogna affermare che Cristo è l’unica vittima.

- Quanto al sacrificio in senso lato e interiore, cioè quanto alle disposizioni virtuose che esprime l’atto del sacrificio, chi ha queste disposizioni è in qualche modo una vittima. Questo è il caso della Madonna. Inoltre, Ella ha la sua “propria croce” che è quella di aver dato a Cristo di soffrire essendo sua Madre.

La Madre di Dio offre il Sacrificio della Croce?

- Il sacerdote al Calvario è solo Gesù Cristo: è Lui che si immola, perché è Lui che consegna la Sua vita. E questo non è il caso la Madonna.

- Coloro che partecipano all’oblazione della vittima, partecipano al sacrificio a fianco del sacerdote; è il caso della Vergine, che ha preparato la materia del sacrificio. Ella ha questo di singolare: che la materia del sacrificio è qualcosa di se stessa, suo Figlio, e che lei abbia reso possibile il sacrificio tramite il Fiat.

- Coloro che uniscono la loro intenzione al sacrificio partecipano in qualche modo al sacerdozio: questo è il caso della Madonna più di chiunque altro. Questa intenzione è qualitativamente superiore a quella di qualsiasi battezzato, perché la Madre di Dio ha, di diritto, sollecitudine su tutti gli uomini da redimere, in quanto sono membri in potenza di suo Figlio.

Tanto per la sua intenzione quanto per la sua maternità, la Vergine fu unita in maniera sacrificale alla Passione del suo Figlio Divino, in modo molto speciale e unico, con la sua compassione che è un vero sacrificio.