Santuario della Madonna dell’Alto

Petralia Sottana (PA)

Italia

1317


Indirizzo: Monte Alto, 90027 Petralia Sottana (PA)

Telefono: 329 425 1428


Il Santuario della Madonna dell’Alto si trova nel territorio della cittadina di Petralia Sottana, in provincia di Palermo, sulla sommità del Monte Alto (1819 m s.l.m.), nelle Madonie; è composto da una chiesa, una sacrestia e da un romitorio provvisto di stanze per ospitare i pellegrini.




Veduta di Petralia Sottana


Petralia Sottana (Pitralìa Suttana in siciliano) è un comune italiano di circa 2 500 abitanti, facente parte della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Fa parte del Parco delle Madonie.

La tradizione orale ricorda che sulla spiaggia di Campofelice di Roccella, dopo un violento nubifragio, che causò il naufragio di un vascello, fu rinvenuta una cassa contenente una statua marmorea della Vergine Maria.

Gli abitanti di Roccella, mossi dalla devozione le resero culto e la trasportarono nella vicina Termini Imerese. Ma per qualche misterioso motivo la statua non si fermò né a Termini Imerese, né nelle vicine cittadine di Collesano e Polizzi Generosa.
Allora, fu caricata su un carro trainato da buoi, che furono lasciati liberi di girovagare
L’intenzione era che lì dove gli animali si fossero fermati, sarebbe sorto il Santuario.
Dopo un lunghissimo tragitto, i buoi si fermarono nel luogo dove ora sorge il Santuario, a 1819 m s.l.m., per questo gli abitanti diedero alla Madonna raffigurata dalla statua il titolo di Maria Santissima dell’Alto.

Le raffigurazioni di questa tradizione orale si trovano in due formelle dell’Altare marmoreo in cui è posta la statua della Madonna.

 


La Madonna dell'Alto


La stessa tradizione orale, accettata da alcuni studiosi, attribuisce l’edificazione del Santuario al Beato Guglielmo Gnoffi da Polizzi Generosa, morto nel 1317, che la eseguì su commissione degli abitanti di Polizzi e di Petralia.
Altre fonti affermano l’esistenza di una chiesa e di una piccola abitazione in rovina quando il Beato Gnoffi vi si stabilì.
Il documento più antico che cita il Santuario della Madonna dell’Alto risale al 1454, ovvero dopo la morte del Beato.
Tenuto conto che le due cittadine di Petralia Sottana e Petralia Soprana allora appartenevano alla diocesi di Messina, si ritiene che il culto della Madonna dell’Alto derivi dalla devozione filiale della città di Messina alla Vergine Maria a cui è intitolato il Santuario della Madonna di Montalto sul monte della Caperrina, edificato nel 1286.




Veduta del Santuario


Il Santuario è uno dei più alti in Europa.

Si ricorda che i boschi delle Madonie talvolta erano teatro di scontri tra le diverse comunità, soprattutto a causa della necessità di procurarsi la legna, lo stesso accadeva tra gli abitanti di Polizzi Generosa e quelli di Petralia Sottana.
Con la costruzione del Santuario si arrivò ad una pace duratura con entrambi i paesi che venerano la Madonna dell’Alto.




L'esterno del Santuario




Interno del Santuario


L’interno del Santuario è a navata unica, con in fondo il presbiterio con l’Altare.





L'Altare


Sull’Altare è posta la statua in marmo della Madonna dell’Alto che, datata 1471, viene attribuita allo scultore Domenico Gagini.
La statua, alta quasi un metro, è di pregevolissima fattura ed è posta in un bellissimo Altare rivestito di marmi del 1749.




La statua della Madonna portata in processione


La statua della Madonna dell’Alto è una caratteristica Madonna del Latte di chiara influenza spagnola.
La Madonna tiene sul braccio sinistro il Bambino Gesù ed entrambi si guardano reciprocamente.
Le corone poste sul capo della Madonna e del Bambino sono state donate dal popolo di Petralia Sottana nel 1809.


Sulla parete sinistra del Santuario è presente una pregevole tela di scuola siciliana raffigurante lo Spasimo di Sicilia, copia del più famoso Spasimo di Raffaello Sanzio, del 1516, commissionato  dal Monastero olivetano di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, da cui il dipinto prende il nome.




Lo Spasimo di Sicilia

Questo quadro era prima conservato nell’antica chiesa della Provvidenza di Petralia Sottana, oggi non più esistente.

Sulle pareti del Santuario e in altre stanze adiacenti sono presenti diversi ex-voto (quadretti, gioielli, oggetti in oro e argento) che testimoniano le grazie che nei secoli la Vergine Maria ha elargito ai suoi numerosi devoti.




Il Crocifisso di Frate Umile


Nel 1912 è stato aggiunto alla parete sinistra della chiesa un Altare con una statua del SS. Crocifisso in cartapesta, opera del 1600 di Frate Umile da Petralia Soprana.

La Madonna dell’Alto ha preservato da diverse calamità il popolo e l’abitato di Petralia Sottana; così è stata eletta patrona e protettrice della città insieme a San Calogero Eremita.

Dal 2011 il Santuario della Madonna dell’Alto è affiliato alla Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma.

Il Santuario è meta di molti pellegrinaggi; essi sono molto frequenti in estate e soprattutto nelle giornate della prima quindicina di agosto e della festa che si celebra il 14 agosto con la suggestiva fiaccolata notturna e il 15 agosto con la partecipatissima processione solenne della statua della Madonna dell’Alto attorno al Santuario.

In questi periodi  sono presenti nel Santuario dei volontari che accolgono i pellegrini con cibo e alloggio e vengono celebrate delle Messe più volte al giorno.

Anche gli abitanti di Calcarelli, Nociazzi, e Castellana Sicula festeggiano la Madonna dell’Alto, la prima Domenica di luglio, ma essi non possono portare in processione la statua della Madonna, perché questo è un onore che spetta solo ai fedeli di Petralia Sottana.

Da notare che la statua della Madonna non viene mai portata fuori dal Santuario; questo è avvenuto solo due volte, per raggiungere Petralia Sottana: una volta subito dopo la Seconda Guerra Mondiale e un’altra durante il Giubileo.

Nei quindici giorni che precedono la ricorrenza della festa di Maria Assunta, vengono realizzate varie iniziative e ogni pomeriggio viene celebrata la Messa anche nella Chiesa Madre di Petralia Sottana, per dare l’opportunità a chi non se la sente di salire fino al Santuario di prendere comunque parte alla preghiera.

Chi si reca al Santuario deve sapere che esiste una antica usanza: arrivati alla fine del sentiero che sale al Santuario ci si deve fermare all’abbeveratoio che si trova lì e che è l’unica fonte di acqua potabile nei dintorni. All’abbeveratoio si deve porre sulla pietra che si trova accanto, alta circa 60 cm., un sassolino che si è raccolto durante la salita, dopo di che si deve riprendere il sassolino con la bocca e tenerlo così fino all’ingresso al Santuario, distante circa 200 metri, dove lo si dovrà immergere nell’acquasantiera.
Dopo avere pregato e ascoltato la Messa, si deve riprendere il sassolino e portarlo a casa e conservarlo: se ci fossero dei temporali pericolosi, il sassolino proteggerà la casa.




In processione verso il Santuario

Il 15 agosto si sale in processione al Santuario partendo dalla piazza del Duomo di Petralia Sottana, in genere si parte a metà notte e si giunge al Santuario al mattino inoltrato, in questa occasione giungono fedeli da diverse parti del circondario.




Pellegrini al Santuario


Alle 10,30 viene celebrata la Santa Messa Solenne dall’arciprete di Petralia Sottana.
Dopo la celebrazione della Messa si svolge la processione attorno al Santuario con la statua della Madonna.




Processione con la statua della Madonna






Dopo la processione, la statua della Madonna viene riposta nel Santuario.

I fedeli presenti si organizzano per procedere alla tradizionale grigliata in compagnia.


Preghiera alla Madonna dell’Alto





Ti supplichiamo Madre di Mont’Alto,
Tu siedi Sovrana su quest’Alto monte
e guardi amorevolmente tutti coloro che alzando gli occhi supplici
chiedono il Tuo materno patrocinio.
Siamo figli e devoti Tuoi e ai Tuoi piedi mendichiamo,
certi della Tua grande bontà,
l’elemosina della vera Bellezza che detieni, per grazia, onnipotentemente.
Siamo consapevoli di essere peccatori
e molte volte ricambiamo il tuo materno amore
con indifferenza non guardando in alto ma,
fermandoci alle fallaci fragilità terrene.
Pietà invochiamo al Tuo Santissimo Nome,
Tu Madre di pietà ascolta questa nostra supplica.

Ave Maria ….

Ti supplichiamo Madre di Mont’Alto,
Tu sei sovrana tenera, clemente e misericordiosa.
Questo supplice Tuo popolo Ti invoca di custodire e proteggere
sempre ogni Tuo devoto che vive tra le Madonie:
bambini, giovani e famiglie;
coloro che sono affaticati dalle difficoltà della vita
e oppressi dalla malattia e dalla sofferenza.
Tu volgi verso di noi lo sguardo severo della Madre
che sa riprendere il figlio che si allontana
confidando nelle gioie illusorie della terra,
tocchi il cuore di chi cerca la soddisfazione della giustizia
nel desiderio sfrenato della vendetta, dell’odio e del non perdono.
Tu volgi lo sguardo tenero della Madre
che riscalda il cuore di ognuno di noi
rendendolo consapevole che in ogni istante della nostra vita:
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia,
nel successo e nel fallimento,
nella serenità e nella disperazione;
ci sei accanto condividendo le esperienze liete
e fragili del nostro cammino.

Ave Maria …

Ti supplichiamo Madre di Mont’Alto,
Tutto il popolo madonita invoca la Tua potente preghiera:
preservaci dai mali fisici e spirituali,
dalle calamità dei terremoti, dei venti impetuosi,
dagli incendi, dalle siccità e alluvioni.
Fa che queste terre possano portare sempre
prosperità e benessere ai suoi cittadini.

Ave Maria …

Ti supplichiamo Madre di Mont’Alto,
Prega per noi peccatori!
Assisti benigna i Tuoi figli!
Proteggi chi si ripara sotto il Tuo Manto!
Sorridi a chi cerca il Tuo sguardo!
Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Regina di Petralia!

Salve Regina …