CRONACHE
DI
PAPA FRANCESCO

Il dono donato

  23 marzo 2013




Nella lettera n° 60 del 23 marzo, il vaticanista Robert Moynihan, che scrive sulla sua pagina Inside the Vatican,  ha riportato questa notizia:

Perché pochi minuti fa ho ricevuto una mail inaspettata dal metropolita Hilarion, 46 anni, un vecchio amico che è anche il "Ministro degli Esteri" (l’espressione non è molto esatta, ma suggerisce l'importanza del suo lavoro e della sua posizione) del Patriarcato di Mosca della Chiesa Ortodossa Russa, quindi il braccio destro del Patriarca Kirill.
Egli mi ha scritto:
"Papa Francesco ha portato al Papa emerito Benedetto l'icona che era stata consegnata a Papa Francesco dal metropolita Hilarion a nome del Patriarca Kirill [il capo della Chiesa Ortodossa Russa] nell’udienza privata [con il nuovo Papa] il 20 marzo.
Quindi, l'icona regalata è l’icona russa che Hilarion ha dato a Francesco tre giorni fa! 
Ho risposto: “Incredibile. È contento, o turbato?”
Hilarion ha risposto: “Molto contento e commosso.”



La notizia è confermata autorevolmente da quanto pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento delle relazioni estere della Chiesa Ortodossa Russa:

Dopo una breve preghiera, Papa Francesco ha donato al Papa emerito Benedetto l’icona della Madonna “Guarda all’umiltà”, che il 20 marzo, al termine di una udienza privata, il presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, metropolita Hilarion, aveva regalato al pontefice a nome del Patriarca di Mosca e di tutta la Russia, Kirill.
“I primi passi della Santità Vostra, dopo l’elezione, sono stati caratterizzati dall’umiltà”,  aveva detto allora il metropolita Hilarion. E il Pontefice aveva risposto: “Io non ho umiltà, e vi chiedo di pregare perché il Signore me la doni”.



La prima cosa che viene in mente è un vecchio proverbio comune a diverse regioni italiane:

Chi dona il dono, il donator disprezza!

Tra l'altro, il nuovo Papa, nell'incontro a Castel Galdolfo, nel porgere il suo dono al Papa in pensione, non accenna neanche al fatto che proprio tre giorni prima aveva ricevuto l'icona dal metropolita russo.
Ecco la trascrizione del colloquio:

Papa Francesco: “Mi ha detto che si chiama la Madonna dell’Umiltà…”
Papa Benedetto: “…dell’Umiltà: bello!”
Papa Francesco: “…e mi permetta di dire una cosa: ho pensato a te, tanto umile durante il suo pontificato”.
Papa Benedetto: “Grazie, grazie di cuore. Ha un significato profondo”.
Papa Francesco: “…Lei ci ha dato tanto esempio di umiltà, davvero, di tenerezza… Ho pensato a lei.”
Papa Benedetto: “Grazie. Mi commuove”.
Papa Francesco: “Io non conoscevo questa vocazione della Madonna”.
Papa Benedetto: “Neanche io” “Grazie, che regalo!”.

E qui, francamente, stupisce che entrambi i cardinali di Santa Romana Chiesa, oggi papi della stessa Chiesa, confessino di non sapere dell'esistenza del titolo della Madonna dell'Umiltà.
Possibile che non ne avessero mai sentito parlare?… Se lo confessano, sarà certamente vero.
Eppure il tema della “Madonna dell'Umiltà” è stato ripreso da tanti artisti che hanno prodotto tante immagini sacre che da secoli compongono il patrimonio iconografico della cristianità.
Ci sono anche delle chiese dedicate alla Madonna dell'Umiltà, la più nota delle quali, in Italia, è la Basilica Santuario di Pistoia, dove si ricorda un importante miracolo della Madonna, avvenuto il 17 luglio 1490:
il giorno di sabato, alcune pie persone, mentre assistono alla S.Messa celebrata dal sacerdote Tommaso Benannati all’altare della Madonna, al chiarore di un raggio di sole, vedono trasudare dalla fronte dell’Immagine alcune gocce di color vermiglio che scendono fino ai piedi della Vergine, segnando una larga striscia. Questo sudore dura per più settimane e mesi, e le sue tracce sono tuttora visibili.



la Madonna dell'Umiltà di Pistoia



In Germania sono conservate diverse delle opere a cui abbiamo accennato, ne ricordiamo due importanti: la Madonna dell'Umiltà del Masolino, conservata alla Kunsthalle di Brema e un'altra Madonna dell'Umiltà sempre del Masolino, conservata nella Alte Pinakothek di Monaco di Baviera.



Madonna dell'Umiltà del Masolino
Kunsthalle di Brema


Madonna dell'Umiltà del Masolino
Alte Pinakothek di Monaco di Baviera


Non parliamo poi del mondo ispanico, dove col titolo di Madonna dell'Umiltà in molti posti si designa anche la Madonna che segue il Figlio Crocifisso nelle processioni del Venerdì Santo, soprattutto nella Spagna del Sud.



Nuestra Señora de la Humildad
Cadiz (Cadice- Sud della Spagna)



Nuestra Señora de la Humildad
Santiago de Compostela
(Nord della Spagna)


Tradizione ispanica che è presente, ovviamente, anche in Argentina, dove è venerata l'immagine della Virgen de la Humildad




Quello che si può dire, evitando di ripetere i commenti salaci dell'uomo della strada, del semplice fedele, è che questo papato, generato da un atto di irresponsabilità, è iniziato con gesti sorprendenti e continua a connotarsi per una superficialità che lascia stupiti e turbati.
Qui è come se non si trattasse più del Papa, ma di un qualunque fedele che si muove come crede… a casa sua.

Ci chiediamo: cos'ha riservato il Signore al papato e alla Chiesa?
Solo Lui lo sa.
Quanto a noi constatiamo che Egli sta ci mandando molte prove, per forgiare la nostra fede, e quindi dobbiamo affrontarle con la migliore disposizione possibile… senza scoraggiarci e senza avere timore di rifuggire dalle tante storture che si producono ad opera degli uomini di Chiesa.


Sobrii estote, et vigilate: quia adversarius vester diabolus tamquam leo rugiens circuit, quaerens quem devoret:
cui resistite fortes in fide.


Siate temperanti e vigilate: il vostro nemico il diavolo come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare:
resistetegli saldi nella fede.


I Pt. 5, 8-9



marzo 2013

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