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| I giudici: perizia psichiatrica ai genitori del bosco di
Maurizio Blondet
![]() La famiglia Trevallion, la cosiddetta “Famiglia del Bosco”. La magistratura che ha strappato i figli alla famiglia del Bosco, non le restituisce i figli a Natale, e la sta perseguitando ancor più; è la stessa che ha approvato il cambiamento di sesso a una 13 enne. Se c’erano genitori da sottoporre a perizia psichiatrica, erano questi. Ma tutto ciò è perfettamente coerente È di oggi l’ordinanza del Tribunale dei Minori dell’Aquila con cui si richiede una perizia psichiatrica per i coniugi Trevallion, la cosiddetta “Famiglia del Bosco”. La macchina del fango e della demonizzazione per spaccare la famiglia e ciò che rappresenta non conosce limiti: sottoporre i genitori a una perizia psichiatrica è l’ennesima umiliazione gratuita, l’ennesima compressione del diritto delle mamme e dei papà di educare i propri figli. Quando si fanno scelte di vita diverse dal “conforme”, la risposta è “patologizzare” chi non si allinea. Altro che rispetto delle libertà individuali: vale solo quando conviene, solo quando è politicamente corretto. Poi se il prezzo più alto lo pagano i minori, in questo caso non è così importante. E mentre tutti parlano e qualcuno specula, questa famiglia resta spezzata anche per le feste: i bambini in casa famiglia, la madre con loro solo per i pasti, il padre forse ammesso in struttura solo un paio d’ore il giorno di Natale. Tutto questo è assurdo e indegno. Per questo diventa ancora più urgente l’appello che abbiamo lanciato – insieme a oltre 50.000 firmatari – al Ministro Carlo Nordio, affinché velocizzi la verifica della procedura giudiziaria e si arrivi presto a riunire finalmente questa famiglia, sempre più devastata. Se ancora non l’hai fatto, Firma ORA: https://www.provitaefamiglia.it/petizione/il-ministro-nordio-tuteli-la-famiglia- nei-boschi-e-il-primato-educativo-dei-genitori-firma-ora |