Calo inesorabile del numero

dei sacerdoti e dei seminaristi nel mondo



di Fraternità San Pio X








Il 4 gennaio 2026, il sito Life Site News ha riportato e commentato le statistiche della Chiesa cattolica pubblicate dall’Agenzia romana Fides, sulla base dell’ Annuario Statistico della Chiesa pubblicato alla fine del 2025 e relativo all’anno 2023.

Risulta chiaramente che nel 2023 il numero dei sacerdoti e dei seminaristi cattolici è diminuito in tutto il mondo.
Il numero totale dei sacerdoti è diminuito di 734 tra il 2022 e il 2023, nonostante il numero dei cattolici sia aumentato di 16 milioni.
Anche il numero dei seminaristi è diminuito di 1986 nello stesso periodo, «confermando la persistenza della crisi che attraversa la Chiesa».

Nel 2023 vi erano 406.996 sacerdoti cattolici, il declino mondiale del clero cattolico si verifica in tutti i continenti, salvo in Africa e in Asia, i soli continenti che registrano un aumento dei sacerdoti: rispettivamente di 1451 e 1145.

Tuttavia, anche in Asia il numero dei seminaristi è diminuito di 1331 nel 2023, mentre l’anno precedente era diminuito di 375.
In Africa, il numero dei seminaristi è aumentato di 383 nel 2023, un dato nettamente inferiore a quello dell’anno precedente: 726.
Nel 2023, quasi un terzo dei seminaristi nel mondo erano africani.

Lo stesso sito Life Site News riporta la situazione della Fraternità Sacerdotale San Pio X, che al 1 novembre 2025 contava 733 sacerdoti, e rileva che essa, che è la più grande congregazione di sacerdoti tradizionali, ha avuto una crescita costante del numero dei sacerdoti a partire dalla sua fondazione nel 1970.

Dalle statistiche si nota che il numero dei religiosi nel mondo continua a diminuire sensibilmente malgrado l’aumento del numero dei cattolici, con un calo di 9805 nel 2023, rispetto ad un totale di 589.423.
L’Africa e l’Asia fanno eccezione anche qui, con un leggero aumento in Asia (+46) e un aumento maggiore in Africa (+1804).

Invece, in tutto il mondo continua ad aumentare il numero dei diaconi permanenti, con una crescita di 1234 nel 2023.
Secondo l’Agenzia Fides, il numero di questi diaconi rimane stabile in Europa, mentre aumenta nel continente americano.


Una coincidenza fortuita o un legame di causa ed effetto?

Negli Stati Uniti, il numero dei sacerdoti è rimasto stabile fino al 1965.
Dopo il concilio Vaticano II è cominciato a diminuire fortemente verso il 1985, mentre si verificava l’esplosione demografica dei cattolici. Questo lascia supporre che i cambiamenti apportati dal Concilio alla liturgia e alla dottrina abbiano avuto una incidenza negativa molto significativa sulle vocazioni.

In appoggio a questa relazione di causa ed effetto, il sito Life Site News cita uno studio del National Bureau of Economic Research pubblicato nel luglio 2025, il quale rileva che il Vaticano II ha «innescato un declino» della frequenza alle Messe cattoliche nel mondo, rispetto alla frequenza ai servizi religiosi  delle altre religioni, compreso il protestantesimo.

Questo studio afferma espressamente: «in rapporto agli altri paesi, nei paesi cattolici si è verificato un declino costante del tasso mensile di frequenza alle cerimonie religiose da parte degli adulti a partire dalla fine del concilio Vaticano II» nel 1965, ultimo anno del Concilio.

Il sito Life Site News rileva che «la crisi delle vocazioni sembra essersi considerevolmente aggravata sotto il pontificato di Francesco».

Secondo il Catholic World News, dopo il 1978, il numero dei seminaristi ha raggiunto il picco di 120.616 nel 2011, per poi diminuire leggermente a 120.051 nel 2012.

Alla fine del 2013, dopo l’elezione di Francesco i seminaristi erano 118.251 con un calo di 1800 in un anno. Da notare che «i recenti dati del 2023 mostrano un calo ininterrotto del numero dei seminaristi a partire dal 2013».



 


 
gennaio 2026
AL SOMMARIO ARTICOLI DIVERSI