La leggenda della statua riluttante



di Charles F. Saunders e Padre John O’Sullivan





Pubblicato sul sito americano Tradition in Action




Nel suo libro Capistrano Nights, Charles Francis Saunders ha raccolto le memorie di Padre John O’Sullivan, che arrivò nella Missione San Giovanni Capestrano [California] nel 1910 con l’intenzione di restaurare la vecchia Missione, caduta in rovina dopo la secolarizzazione della stessa da parte del Governo messicano nel 1833.

Questa storia egli la ricavò dai ricordi del popolo che aveva mantenuto viva la storia dei beati tempi antichi della Missione, tramandata da una generazione all’altra.

In questa parte del racconto, egli parla della statua della Madonna che fu portata via dalla Missione, ma che vi ritornò.

Padre John O’Sullivan un giorno mi raccontò una curiosa tradizione della Missione, che abbiamo chiamata La leggenda della statua riluttante.
Io la appuntai nel mio diario, è una storia breve, ed ora ve la leggo. 

Secondo la tradizione, molti anni fa, dopo la secolarizzazione e mentre nella Missione San Giovanni Capestrano non risiedeva alcun sacerdote, la stessa Missione, caduta in rovina, fu affidata alla cura dei Padri di San Gabriele, che andavano e venivano ad intervalli.




La Missione San Giovanni Capestrano



Ora, in una occasione, il sacerdote di San Gabriele pensò che sarebbe stato meglio che la statua della Beata Vergine presente nella Missione fosse trasferita nei locali più sicuri della Missione San Gabriele, e così chiese il permesso.

Nel nostro piccolo villaggio si diffuse un gran dolore quando la statua venne portata via, e una folla in lacrime la accompagnò con lacrime e lamenti.




La Missione San Gabriele


Ora, arrivati a San Gabriele, accadde una cosa strana. Quando cercarono di collocare la statua al posto designato, essa non riusciva a stare in piedi; per quanto si sforzassero, essa continuava a cadere.
Allora, il sacerdote di San Gabriele, che era un uomo di buon senso, disse alla gente di riportarla a San Giovanni Capestrano, perché appariva evidente e senza dubbi che la Vergine non voleva che la sua statua fosse rimossa dal suo posto originario.

Quindi, la statua fu riportata dov’era.

Ma ecco che accadde un altro prodigio.
Mentre la statua, quando era stata trasportata da San Giovanni Capestrano, era così pesante che i portatori avevano fatto fatica a portarla, adesso era diventata così leggera che potevano perfino correre con essa.

Potete immaginare la gioia degli abitanti di San Giovanni Capestrano, che accorsero in massa quando seppero che la statua stava tornando, e andarono ad incontrarla a Los Alisos, a quindici chilometri lungo El Camino Real, che era la strada principale di San Giovanni Capestrano.

Padre O’Sullivan annota: “Ho trovato questa storia particolarmente interessante, come una variante californiana del racconto che i viaggiatori raccontano, in una forma o in un’altra, in tutta la Cristianità” 





La statua della Madonna nella cappella laterale
della Missione San Giovanni Capestrano,
che si pensa sia la statua miracolosa



In effetti, nel Medioevo, accadeva che una statua tornasse, o addirittura si rifiutasse di lasciare il luogo in cui desiderava essere venerata.
C’è davvero qualcosa di meraviglioso nel fatto che la Madonna abbia scelto di agire in questo modo anche alla fine del XVIII secolo nel Nuovo Mondo.

Perché?
C’è da pensare che la Madonna volesse accrescere e ricompensare la fede dei primi nativi della California diventati cattolici. Come un segno della predilezione del Cielo per questo popolo e questa terra, allora favoriti.

Ma che fine ha fatto quella statua miracolosa? Non si sa nulla di certo.
Forse un giorno negli archivi della Missione, un ricercatore troverà qualcosa che spieghi dove sia finita la statua durante i tristi giorni della secolarizzazione del 1830, quando le Missioni vennero sciolte e le chiese vennero abbattute, per poi cadere rapidamente in rovina.

Nella Missione San Carlo Borromeo, per esempio, la storica statua della Madonna di Betlemme fu debitamente registrata negli annali come custodita nella casa di Doña Maria Ignacia Dutra, mentre il Bambino Gesù che portava in braccio rimase in deposito nella Cappella del Presidio.

Tuttavia, sembra che non vi sia alcuna testimonianza, né scritta né orale, della storia della statua miracolosa della Madonna di San Giovanni Capestrano.

Oggi, sull’Altare maggiore della Cappella Serra, l’unica rimasta, a destra del retablo restaurato nel Santuario, si trova una bellissima statua dell’Immacolata Concezione. Potrebbe trattarsi della statua miracolosa?

Non c’è ancora una risposta a questa domanda.
Non si sa cosa sia successo alla Statua Riluttante, persa nelle misteriose nebbie di un tempo che sembra essersi fermato tra le splendide Missioni della California.




La Cappela Serra




Aprile 2026
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