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| OSSERVAZIONE: di Luciano Pranzetti ![]() Era da diverso tempo che ci ronzava in testa una strana questione sintattica concernente tre realtà, vale a dire: il CREDO, nostro SIGNORE GESÙ CRISTO e lo SPIRITO SANTO. Spieghiamo l’arcano che di arcano si tratta, della stessa natura di altri misteriosi passi del N.T. tradotti dal greco in idioma italico risultando, non soltanto errati nella terminologia, ma ciò che più grave ne appare è lo scantonamento verso l’eresia. Noi abbiamo già, sul tema, sottolineato esempî di varia specie, riportati nel nostro ‘’LA SANTA MESSA CATTOLICA OSCURATA -- 2025’’ – laddove figurano, in chiave critica, passi Evangelici – Parola di CRISTO – i CUI autentici, originali significati sono stati, senza rispetto, cancellati a vantaggio di un senso più comodo gradito alla moderna neo-teologia. Li riportiamo per completezza di esposizione secondo l‘ordine seguìto nel testo citato: -- CONFESSO A DIO ONNIPOTENTE (per battersi il petto: la mano aperta invece che chiusa a pugno); -- GLORIA (sostituito AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTÀ con AGLI UOMINI AMATI DAL SIGNORE): -- CONSACRAZIIONE (1 -- Ambiguità oscura e pericolosa: la RUGIADA del tuo SPIRITO, trattta dal testo ermetico-massonico LIBER MUTUS) – (2 – Cambio della parola di CRISTO: ‘’PER VOI E PER MOLTI’’ con: ‘’PER VOI E PER TUTTI’’ – (3 – Abuso liturgico del fedele che ripete le parole della Consacrazione) – (4 – deprecabile difformità tra ciò che dice il sacerdote: MISTERO DELLA FEDE- ANNUNCIAMO LA TUA MORTE, O SIGNORE. . . IN ATTESA DELLA TUA VENUTA, e ciò che è avvenuto, quando N. S. G. C. è, da pochissimo, Venuto, Incarnatosi nella Sacra Particola) -- POST. CONSACRAZIONE (le parole PRO DEFUNCTIS che il celebrante pronuncia ’’ . . . NELLA SPERANZA DELLA RESURREZIONE’’ fanno intendere la RESUREZIONE finale come una Realtà SPERABILE quando invece è CERTA) -- COMUNIONE SULLE MANI (grave mancanza di rispetto, specialmente per chi ha le mani . . . SPORCHE) -- PADRE NOSTRO (sostituito il NON CI INDURRE IN TENTAZIONE con un peggiorativo ‘NON ABBANDONARCI NELLA/ALLA TENTAZIONE’’ -- DATEVI UN SEGNO DI PACE (La gara a chi acchiappa più mani, ma si dimentica che, per il Cristiano, il segno di pace è il SEGNO della CROCE, mentre la stretta di mano è il segno di riconoscimento tra i massoni) -- BUONA DOMENICA /GIORNATA A TUTTI (segno di debolezza manifesta nella precedente benedizione Trinitaria per cui c’è bisogno di un rinforzino). Sono, questi, passi in cui la parola di DIO è ritenuta non in corrispondenza con l’attuale, nuova sensibilità cristiana, e, pertanto, da sostituire. C’è molta Superbia in queste manomissioni, presunzione di saperne più del SIGNORE. Oggi vogliamo portare il discorso sopra l’aspetto sintattico per il quale riteniamo deviata e deviante la traduzione che del CREDO è stata condotta dai soliti ‘’capoccioni’’ che ne sanno più del Divin Maestro. La questione si svolge tutta sulla dicitura ‘’CONCEPITO DI SPIRITO SANTO’’ naturalmente riferito a N. S. G. C. Il testo greco RECITA: σαρκωθέντα ἐκ Πνεύματος Ἁγίου -- sarkothànta ek Pneumatos Aghiou. Nella lezione latina della Vulgata di San Gerolamo così si annuncia: ET INCARNATUS EST DE SPIRITU SANCTO’’ --. E nella traduzione italica: ‘’FU INCARNATO AD OPERA DELLO SPIRITO SANTO’’. Oppure: nella variante greca συνελήψθη ἐκ πνεύματος ἁγίου.—Synelèphthe ek Pneumatos aghiou – sempre per San Gerolamo si ha la seguente lezion latina ‘’ET CONCEPTUS EST DE SPIRITU SANCTO’ che tradotta nell’idioma italiano così è reso: ‘’FU CONCEPITO DALLO SPIRITO SANTO. La questione, di tipo – abbiamo detto – sintattico, si dibatte tra un complemento d’agente (Dallo), e un complemento di materia (DI). Ora a noi pare che la locuzione italiana .. che riporta un complemento di materia – sia piuttosto offensiva rispetto allo Spirito in quanto il significato che ne deriva si assimila a locuzioni del tipo: ‘’CASA FATTA DI MATTONI – OPERA COMPOSTA DI MOLTE IMMAGINI -- MOZART CONCEPÌ LE SUE SONATE DI ARIOSA MELODÌA – HO ESEGUITO UNO STUDIO DI TANTI ARGOMENTI – ecc.--. Il vero senso dell’espressione greca è un complemento di Agente che corrisponde alla domanda: CONCEPITO, INCARNATO DA CHI? Dallo SPIRITO SANTO, CHE, in tal modo, assume la sua riconosciuta Dignità, quella di . . . Padre di CRISTO e non quella per la quale è ridotto a materiale con cui si impasta un Corpo nel grembo della B.V. MARIA. Consigliamo, a questo punto, ai responsabili: Papa, Dicastero della Fede, Vescovi Diocesani, Parroci e Catechisti, di far recitare – essi per primi -- la originaria e corretta lezione-greco-latina che tradotta, nella lingua italiana, suona così: ‘’CREDO . . . IN GESÙ CRISTO . . . IL QUALE FU CONCEPITO DALLO SPIRITO SANTO’’. Prof. Luciano Pranzetti |