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| Il patto scellerato dei rivoluzionati modernisti di Catholicus ![]() Come spiegarsi l’accanimento della gerarchia sinodal-conciliare modernista contro i cattolici tradizionali, e in particolare contro sacerdoti e fedeli della Fraternità Sacerdotale San Pio X ? Questi ultimi respinti dal Papa regnante e da tutti i luoghi sacri di quella che fu un tempo Santa Romana Chiesa ? Ultimamente persino dal Santuario di Lourdes, in Francia. Amicizia tra i popoli, pace mondiale, inclusione di tutto e di tutti, atei, nemici storici della Chiesa bimillenaria, peccatori incalliti, impenitenti (ai quali nulla si chiede, figurarsi il pentimento e il cambiamento di vita!), seguaci di ogni sorta di setta religiosa, perfino sciamani e seguaci del culto della Pachamama: “vado a chiedere a uno di convertirsi al cattolicesimo? No, No, No”, diceva fermamente Papa Francesco (sic!). Ma allora qual è il vero scopo, il vero obiettivo di tutto questo battage? Di tutta questa sceneggiata inclusiva e pacifista? Ad una semplice riflessione, con l’aiuto del sano discernimento degli spiriti, dono dello Spirito Santo, la risposta potrebbe essere la lotta senza quartiere alla vera Chiesa di Cristo, la cattolica preconciliare, ed a tutti coloro che ne seguono ancora gli insegnamenti, la dottrina, la liturgia, la pastorale evangelizzatrice, in primis l’odiata Fraternità San Pio X, Mons. Carlo Maria Viganò, e gli altri sacerdoti perseguitati e scomunicati in quanto dichiaratisi apertamente cattolici, amici della Fraternità, ostili all’indottrinamento sinodal-conciliare, ritenuto a ragione eretico ed apostata. Alla base di tutta questa animosità, di questa inconfessata ed inconfessabile strategia anticattolica, potrebbe quindi esserci un patto preternaturale del tipo illustrato qui di seguito, stipulato tra l’alta gerarchia ex cattolica ed il diavolo in persona. Parla l’angelo della luce, divenuto per sua scelta principe delle tenebre : - Fate scomparire il concetto di peccato,
con la falsa misericordia, con
il rifiuto di adottare atteggiamenti “divisivi”, con l’accompagnamento
delle fragilità e la cura delle persone “ferite”, rifiutandovi
di imporre precetti e comandamenti (limitatori della libertà e
dignità dell’uomo).
- Accogliete tutti, purché rimangano nei loro peccati, nei loro comportamenti egoistici (Amoris Laetitia); ribattezzate le perversioni sessuali come differenti forme d’amore, con pieno diritto di cittadinanza nella società, insegnandole ai bambini sin dalla più tenera età (educazione alle diversità, alla tolleranza, alla non discriminazione). - Rinnegate il passato della Chiesa Cattolica, presentandola come prevaricatrice della libertà religiosa (Dignitatis Humanae). - Rifiutate l’attività missionaria di conversione di tutte le genti, presentandola come proselitismo coercitivo. - Date pari dignità a tutte le religioni (Nostra Aetate), rinunciando pubblicamente a considerare quella Cattolica come l’unica vera, la sola via alla salvezza (Unitatis Redintegratio), e facendo scomparire tutti i segni del Cattolicesimo nella società, per non offendere le altre religioni (crocifissi nelle scuole, statue di “Quella Donna” e dei cosiddetti santi, presepi, recite natalizie, rosari in pubblico ecc.). - Rifiutate l’immutabilità del “depositum fidei”, affermando che non è certo cosa abbia veramente detto “Quello morto in croce” (padre Sosa Abascal) e sostenendo che la Rivelazione non ha carattere razionale, valida sempre e dovunque per tutti (depositum fidei), ma è invece un’esperienza soggettiva, emotiva, che chiunque può sperimentare, a qualsiasi religione appartenga (Dei Verbum, tutte le religioni conducono alla salvezza; il “subsistit in” di Lumen Gentium). - Costruite nuove chiese che non abbiano più niente di sacro, che non elevino più l’animo verso il Cielo, che non si distinguano più dagli altri edifici, eliminando i campanili. - Rinunciate a portare abiti religiosi che vi rendano riconoscibili alla gente, sostenendo che volete essere alla pari delle persone comuni, non più divisivi. - Non inginocchiatevi più dinanzi all’Eucaristia, a Gesù e Maria (che male mi fa pronunciare questi nomi!), non adorateli né venerateli, in pubblico o in privato, rimanete orgogliosamente in piedi dinanzi a loro; fate in modo che “Quella là” non sia più considerata l’Immacolata, la “tota pulchra”, ma una donna qualsiasi, alla pari di tutte le altre donne (“Maria, una di noi”, così don Tonino Bello), senza più niente di sacro. - Riducete suo Figlio alla stregua di un profeta qualsiasi, magari inferiore a Maometto, rifiutandovi di riconoscere la sua divinità, la sua figliolanza divina, i suoi miracoli, la sua risurrezione ed ascensione al Cielo (il Cristo della storia ed il Cristo della fede, di cui parla il cardinal Ravasi). - Perseguitate senza pietà coloro che rifiuteranno di seguirvi su questa strada, di accettare questa nuova “pastorale”, ostinandosi a rimanere attaccati al passato della Chiesa; presentateli alla gente come persone divisive, integraliste, nemiche della pace mondiale e dell’unità tra i popoli; additateli al pubblico disprezzo, invitando tutti alla derisione e all’oltraggio, fisico e morale; nel caso dovessero persistere nel loro atteggiamento, consegnateli al “braccio secolare” come fanatici religiosi, affinché siano puniti severamente ed esemplarmente, e messi a tacere per sempre; siano essi gli unici nemici della nuova Chiesa, da mettere al bando. Quando avrete fatto tutto ciò, quando il Cattolicesimo sarà scomparso dalla faccia della terra, sostituito da un’unica religione mondiale (affiancata ad un unico governo mondiale), allora io, Lucifero, verrò tra di voi e sarò il vostro nuovo Signore, la vostra nuova guida: non ci sarà più divisione tra buoni e cattivi (come ha fatto il Figlio di Quella là), non più gli uni contro gli altri, ma tutti saranno accolti, e io regnerò su tutti (il Regno Sociale di Satana). A questo punto potrebbe entrare in scena l’avvocato Perry Mason, famoso per riuscire sempre a scoprire i veri colpevoli, che potrebbe chiamare alla sbarra i cosiddetti “conservatori conciliari”, nonché altri testimoni affetti da inguaribile papolatria modernista. Come sempre li metterebbe con le spalle al muro, chiedendo loro, con insistenza “è vero o non è vero che le gerarchie cattoliche moderniste, conciliari e postconciliari, hanno fatto tutto questo, tutto quanto sopra esposto, nel corso degli untimi settant’anni circa?”, dopo di che, all’inevitabile risposta affermativa degli interrogati, l’imbattibile avvocato potrebbe concludere, come sempre, con la famosa frase “non ho altre domande, vostro onore, la risposta appena udita inchioda i responsabili della rivoluzione conciliare e postconciliare alle loro responsabilità” ed il processo si concluderebbe sicuramente con la condanna delle gerarchie sinodal-conciliari. ![]() L’imbattibile avvocato
Perry Mason
Fuor di metafora, alla condanna senza appello dei responsabili dell’autodemolizione della Chiesa Cattolica e del depistamento verso l’inferno dei suoi fedeli provvederà sicuramente Cristo Giudice, nei tempi e nei modi a Lui solo noti. ![]() Cristo Giudice (Giotto) |