Il diavolo suona il flauto




di Don Nicolas Cadiet, FSSPX



Pubblicato sul sito francese della Fraternità San Pio X

La Porte Latine
 






Le ripugnanti bestemmie pronunciate in alcune istituzioni della Chiesa non suscitano alcuna reazione da parte delle autorità, troppo occupate a sinodalizzare.


Un articolo (1) del sito della Conferenza Episcopale Tedesca: katholisch.de, ha suscitato le proteste di tutti i media cattolici conservatori.
L’articolo recensisce senza la minima critica un’opera pubblicata da Simone e Claudia Paganini, professori di teologia, esegesi e filosofia, considerati cattolici (2); l’opera rintraccia tracce di disturbi psicologici in vari personaggi biblici: depressione in Mosè: disturbo ossessivo compulsivo in Giobbe (offre sacrifici per gli eventuali peccati dei suoi figli); tendenza maniaca in Giuditta; tendenza all’alcool nello stesso Gesù (i suoi avversari lo trattano da ubriacone); narcisismo il Dio, perché ritiene di essere il solo Dio. Ci mancava solo questo.      


A fronte di questa ripugnante blasfemia, stiamo ancora aspettando i comunicati che annunciano il divieto di ogni preghiera pubblica nei Santuarii di Lourdes e di Mariazell per tali scrittori e per tutti quelli che li raccomandano, come la Conferenza dei vescovi tedeschi.
Quale reazione ci potrebbe essere?
«E allora?» direbbe Gesù» (3), secondo il vangelo apocrifo di Padre Arnaud Alibert, capo redattore de La Croix.

Come per le polemiche sulla unioni contro natura, ci si dirà che questa non è la cosa più importante (4). Quello che è urgente è la sinodalità e la denuncia dei peccati contro l’ecologia (5).

La Chiesa è stordita dalla riunionite sinodale, mistagogica e kerigmatica, ed è ossessionata dai blocchi di ghiaccio e dalle specie in via di estinzione. 

Si racconta che un monaco del deserto vide in lontananza vicino ad un eremo, una nuvola di demoni che cercavano di far cadere nel peccato un eremita. Altrove, vicino ad una grande città, c’era un solo demone che suonava il flauto. Un anziano spiegò al monaco che in quella città il demone non aveva nulla da fare: gli uomini facevano il loro lavoro.
Tuttavia il monaco fedele diede loro molto filo da torcere. 

Nelle regole per il discernimento degli spiriti, Sant’Ignazio analizza così il fenomeno:
«Riguardo alle persone che passano da un peccato mortale all’altro, la condotta ordinaria del nemico è quella di offrire loro piaceri apparenti, occupando la loro immaginazione con delizie e piaceri sensuali, per trattenerli e farli sprofondare ulteriormente nei loro vizii e nei loro peccati. Al contrario, lo Spirito Buono agisce in esse in maniera opposta: suscita nella loro coscienza il turbamento e il rimorso, facendo loro sentire i rimproveri della ragione».

Nella Chiesa conciliare, il demone può suonare il flauto.



NOTE

1    https://katholisch.de/artikel/70153-experten-viele-biblische-
figuren-zeigen-psychische-auffaelligkeiten.
2 - A partire da una intervista concessa al Die Zeit : https://www.zeit.de/2026/38/zwischen-wahn-und-weisheit-
simone-claudia-paganini-bibel-psychische-erkrankungen.
3 - https://www.la-croix.com/avif/mariage-de-cristiano-ronaldo-
la-star-du-foot-et-le-pape-sur-un-meme-terrain-20260821
4 - https://www.vaticannews.va/fr/pape/news/2026–04/
conference-de-presse-leon-xiv-vol-papal.html
5 -    https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/cti_
documents/rc_cti_doc_20260821_prendersi-cura-casa-comune_it.html









settembre 2026
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