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| Vienna: il Santo
Nome di Maria
settembre 2026
risuona per le strade ![]() Inizio della processione Il 13 settembre 2026, la
Fraternità San Pio X ha celebrato a Vienna la festa del Santo
Nome di Maria.
Dopo una solenne Messa nella Minoritenkirche, celebrata dal Superiore del Distretto italiano, don Gabriele D’Avino, oltre 700 fedeli hanno percorso le vie del centro della capitale austriaca recitando il rosario e cantando inni alla Madonna. ![]() La Santa Messa A Vienna, la festa del Santo Nome di Maria commemora la liberazione della città assediata nel 1683. Il 12 settembre 1683, gli eserciti cristiani riuniti sotto il comando del Re Giovanni III Sobieski di Polonia posero fine al secondo assedio ottomano della città con la vittoria a Kahlenberg. Uno stendardo raffigurante la Vergine Maria che protegge il suo popolo sotto il manto precedeva le truppe. In seguito a questa liberazione, Papa Innocenzo XI rese obbligatoria la festa del Santo Nome di Maria in tutta la Chiesa e ancora oggi l’Immacolata Concezione compare sulla bandiera della Guardia d’Armata austriaca. Le celebrazioni viennesi ricevettero nuovo impulso dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie al francescano Pietro Pavlicek, fondatore della Crociata del Rosario di Riparazione. A partire dal 1958, la principale festa del Santo Nome di Maria, da lui istituita, riuniva i fedeli nella capitale. La processione organizzata dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X continua questa tradizione. ![]() Fedeli in processione ![]() Giovani fedeli in processione Don Gabriele D’Avino, Superiore del Distretto Italiano della Fraternità San Pio X, era in visita a Vienna per la prima volta. Ha celebrato la Messa solenne con cinque ministri, ha guidato la processione e ha impartito la Benedizione col Santissimo Sacramento. In questa occasione, padre Johannes Regele ha rinnovato la consacrazione dell’Austria e degli ex territori della Corona, alla Beata Vergine Maria, una consacrazione che risale all’Imperatore Ferdinando III. Il Distretto Austriaco della Compagnia comprende proprio questi Paesi. Accompagnati da numerosi sacerdoti e ministranti, i fedeli hanno reso pubblica testimonianza della loro fede nella capitale austriaca. Il Rosario e gli inni alla Beata Vergine Maria hanno scandito la processione, con la partecipazione della banda musicale Original-Kaiserjäger, diretta da Werner Hackl. ![]() Foto davanti alla Minoritenkirche |