Appello alla fedeltà

Lettera aperta ai membri del Capitolo Generale
della Fraternità San Pio X

Francia, 18 giugno 2018


Documento pubblicato
sul sito appositamente aperto








Noi siamo dei fedeli della prima ora o dei convertiti di ieri, padri e madri di famiglia, sacerdoti, religiosi e religiose ed anche dei semplici fedeli desiderosi di rimanere tali; noi abbiamo applaudito alla dichiarazione del 1974 e da questa abbiamo constatando che la Roma modernista aveva perso la fede e diffondeva come mai degli errori mortali per le anime.

Noi abbiamo compreso lo stato di necessità che ha condotto Mons. Lefebvre a non tenere conto delle ingiuste condanne che gli sono state inflitte per le ordinazioni sacerdotali e le consacrazioni. Abbiamo pianto con lui il tradimento di coloro che oggi portano il nome di “riconciliati” per avere abbandonato la battaglia condotta contro la distruzione della fede e per il regno di Gesù Cristo.
Noi abbiamo compreso che questo stato di necessità permetteva una giurisdizione più vera di quella derivata dal nuovo Codice di Diritto Canonico, che su molti punti è in opposizione alla nostra fede.

Noi abbiamo voluto formare una grande famiglia di famiglie pacificamente unite nella verità, e come Mons. Lefebvre ha permesso questa unione, malgrado il disordine causato da Roma, così noi vogliamo ricomporre questa pacifica unione su questa stessa verità, esente da compromessi con l’errore.

Pertanto, è con la forza delle nostre convinzioni, col diritto di coloro che hanno partecipato a costruire materialmente e umanamente questa Fraternità, la nostra Fraternità, con i mezzi materiali, col nostro tempo, con la nostra dedizione, con il nostro impegno religioso, sacerdotale e quello dei nostri figli, con l’amicizia e la fedeltà ai migliori consigli del suo fondatore, Mons. Lefebvre, che noi chiediamo di essere ascoltati come è giusto che sia, al pari dei figli adulti che hanno il diritto di essere ascoltati dai loro genitori; è con lo stesso rispetto, ma con fermezza, che noi chiediamo ai membri del Capitolo di ascoltare il nostro appello e di leggerlo pubblicamente in tale occasione: 

1. che non vengano accettate le proposte di regolarizzazione parziale relativa alle confessioni, alle ordinazioni e ai matrimoni; proposte che prima di essere accettate devono essere presentate ad un Capitolo deliberativo, secondo le decisioni del Capitolo Generale del 2012;

2. che la regola di Mons. Lefebvre torni ad essere la nostra, come egli aveva deciso nel 2006: nessun accordo pratico senza un previo accordo sulla dottrina, e questo per il bene della Chiesa;

3. che la carità ritrovi i suoi diritti nella Fraternità, offrendo a coloro che lo desiderano di riprendere in essa il posto che hanno pensato di dover lasciare o che sono stati costretti a lasciare, e si rinnovino i legami d’amicizia con le Comunità indipendenti che hanno ritenuto necessario esprimere il loro disaccordo con l’accettazione di accordi pratici privi di previo accordo dottrinale;

4. che l’unità si ricostruisca in una comune battaglia contro gli errori dottrinali e il liberalismo che invade progressivamente le nostre famiglie e le nostre scuole, perché, se divisione vi è, questi anni di agitazione ne sono una delle cause principali.

Primi firmatari

Archambaud de Vençay Michel

Bizien Sylvie

Forest Divonne (de la ) Christian

Lagrave Christian

Mérode (de) Robert

Germay (de) Patrice

Peron Arnaud (12 figli di cui uno sacerdote e uno religioso)

Triomphe Michel

Si può firmare l’appello sulla pagina ad esso dedicata
https://appelalafidelite.wordpress.com/





giugno 2018

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